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Azienda

In un contesto agricolo di 17 ettari costituito da olivi, pascolo e bosco, situato su una collina che domina il nostro tipico paesaggio toscano, si trova una colonica in pietra che risale al 1700. Nella corte antistante un vecchio fienile e più in basso verso la campagna una vecchia stalla immersa nel verde. Questo l’insieme perfetto che io, Stefano, immaginavo per coronare il mio sogno di bambino: “Realizzare un’azienda agricola”.

La ristrutturazione è partita con il rifacimento della vecchia stalla, partendo dalla struttura preesistente e adottando soluzioni di nuova concezione per accogliere al meglio il gregge di pecore, che conta ad oggi quasi duecento capi. Essendo sempre stato sensibile e rispettoso riguardo la questione “impatto ambientale”, ho realizzato un impianto fotovoltaico da 20 Kw perfettamente esposto sulla falda sud della stalla, un articolato impianto di depurazione basato sul principio dei fanghi attivi e della fitodepurazione, una caldaia a cippato alimentata con gli scarti vegetali dell’azienda stessa.

Il vecchio fienile è stato trasformato in un piccolo, ma efficiente, frantoio tecnologicamente dotato per produrre il mio olio biologico sia da oliva intera che denocciolata.

L’edificio principale, dopo un lungo e attento restauro, è tornato a nuova vita pur mantenendo il suo carattere di origine. Al piano campagna ho progettato e realizzato il caseificio dove viene conferito il latte prodotto dal gregge per essere trasformato in ricotta, yogurt, formaggi freschi e stagionati. La stagionatura è fatta in una vera grotta in pietra recuperata dal restauro.

Ho pensato di denominare i miei prodotti caseari “Du’ Passi”, modo di dire che in Toscana usiamo per definire qualcosa di estremamente vicino, poiché ho restaurato sopra il caseificio anche la mia abitazione. 

I prodotti della mia azienda agricola possono essere acquistati e gustati nella bottega adiacente il caseificio, “La Dispensa”, dotata di cucina professionale e forno a legna, offre l’opportunità di gustare piatti della cultura toscana, taglieri di salumi e formaggi, focacce ripiene con particolare attenzione alle materie prime che ho selezionato direttamente nelle aziende del nostro territorio e nel rispetto della stagionalità.

Il lato est della colonica in pietra è stato destinato a B&B: su due livelli, con ampio soggiorno con camino per le cene e per le colazioni e quattro camere con bagno. Infine un giardino che si affaccia sulla vallata e che fa da cornice a “L’Aia”.

Per il restauro conservativo dell’azienda mi sono prefissato l’obiettivo di riscoprire i vecchi camminamenti che un tempo univano le varie coloniche e questo ha reso possibile anche il collegamento con Borgo Casorelle. 

Azienda

In un contesto agricolo di 17 ettari costituito da olivi, pascolo e bosco, situato su una collina che domina il nostro tipico paesaggio toscano, si trova una colonica in pietra che risale al 1700. Nella corte antistante un vecchio fienile e più in basso verso la campagna una vecchia stalla immersa nel verde. Questo l’insieme perfetto che io, Stefano, immaginavo per coronare il mio sogno di bambino: “Realizzare un’azienda agricola”.

La ristrutturazione è partita con il rifacimento della vecchia stalla, partendo dalla struttura preesistente e adottando soluzioni di nuova concezione per accogliere al meglio il gregge di pecore, che conta ad oggi quasi duecento capi. Essendo sempre stato sensibile e rispettoso riguardo la questione “impatto ambientale”, ho realizzato un impianto fotovoltaico da 20 Kw perfettamente esposto sulla falda sud della stalla, un articolato impianto di depurazione basato sul principio dei fanghi attivi e della fitodepurazione, una caldaia a cippato alimentata con gli scarti vegetali dell’azienda stessa.

Il vecchio fienile è stato trasformato in un piccolo, ma efficiente, frantoio tecnologicamente dotato per produrre il mio olio biologico sia da oliva intera che denocciolata.

L’edificio principale, dopo un lungo e attento restauro, è tornato a nuova vita pur mantenendo il suo carattere di origine. Al piano campagna ho progettato e realizzato il caseificio dove viene conferito il latte prodotto dal gregge per essere trasformato in ricotta, yogurt, formaggi freschi e stagionati. La stagionatura è fatta in una vera grotta in pietra recuperata dal restauro.

Ho pensato di denominare i miei prodotti caseari “Du’ Passi”, modo di dire che in Toscana usiamo per definire qualcosa di estremamente vicino, poiché ho restaurato sopra il caseificio anche la mia abitazione. 

I prodotti della mia azienda agricola possono essere acquistati e gustati nella bottega adiacente il caseificio, “La Dispensa”, dotata di cucina professionale e forno a legna, offre l’opportunità di gustare piatti della cultura toscana, taglieri di salumi e formaggi, focacce ripiene con particolare attenzione alle materie prime che ho selezionato direttamente nelle aziende del nostro territorio e nel rispetto della stagionalità.

Il lato est della colonica in pietra è stato destinato a B&B: su due livelli, con ampio soggiorno con camino per le cene e per le colazioni e quattro camere con bagno. Infine un giardino che si affaccia sulla vallata e che fa da cornice a “L’Aia”.

Per il restauro conservativo dell’azienda mi sono prefissato l’obiettivo di riscoprire i vecchi camminamenti che un tempo univano le varie coloniche e questo ha reso possibile anche il collegamento con Borgo Casorelle. 

Stalla

La stalla può ospitare fino 300 capi, ad oggi conta 150 pecore e circa 40 agnelle.
Le pecore sono di razza Assaf e vengono allevate per la produzione di latte perseguendo una gestione moderna con forti riferimenti al passato, infatti la monta avviene in maniera naturale e gli agnelli vengono allattati dalle mamme fino allo svezzamento.
Per quanto possibile per la cura dei capi vengono utilizzati medicinali omeopatici.

  • stalla
  • mungitura
  • pecora
  • Frantoio

Caseificio

Il mini-caseificio trasforma solo latte aziendale, realizza vari prodotti tra cui formaggi freschi, stagionati e yogurt. La stagionatura viene realizzata in una grotta a sassi e mattoni.

  • Caseificio
  • Caseificio 2
  • grotta

Frantoio

Frantoio due fasi a ciclo continuo con spremitura a freddo, con capacità nominale di lavorazione 5 qli/h, dotato di separatore di nocciolino per recupero sia della sansa che del nocciolino. Sansa che viene o sparsa negli oliveti come ammendante o come integrazione dell’alimentazione delle pecore. Il nocciolino invece utilizzato insieme al cippato come materiale da utilizzare per alimentare la caldaia a biomassa per la produzione di acqua sanitaria e riscaldamento.

  • olive
  • olio 2
  • olio

CERTIFICAZIONI

Certificazione BIO
Olio
olio